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Investimenti in AI: non quanto spendere, ma come

In occasione dell’edizione 2026 di Forum Banca, l’appuntamento di riferimento per il settore bancario e finanziario italiano, abbiamo ospitato Barbara Rovescala, Principal Solution Consultant di Apptio, an IBM Company. L’intervista ha affrontato una domanda che oggi attraversa molti comitati di direzione: dove avrà più impatto l’Intelligenza Artificiale in banca e come si governano gli investimenti necessari per adottarla? La risposta di Rovescala sposta l’attenzione dalla quantità della spesa alla sua consapevolezza.

Dove l’AI avrà più impatto: relazione con il cliente, rischi e automazione

Secondo Rovescala, l’impatto maggiore dell’Intelligenza Artificiale sul settore bancario si vedrà nella relazione con il cliente, seguita dalle iniziative dedicate alla gestione dei rischi e alla prevenzione delle frodi.

“Direi due ambiti: uno è migliorare i processi in essere, quindi automatizzarli e renderli più produttivi; l’altro è sfruttare quello che l’Intelligenza Artificiale mette a disposizione per incidere su temi come la prevenzione delle frodi o la relazione con il cliente”, ha spiegato Barbara Rovescala.

Da un lato l’efficienza, che resta il motivo originario per cui l’AI è nata; dall’altro la creazione di nuove capacità su ambiti ad alto valore per la banca.

Spendere troppo o troppo poco? Il vero rischio è non farlo consapevolmente

Alla domanda su quale sia il rischio maggiore per una banca che accelera sull’Intelligenza Artificiale, se spendere troppo o investire troppo poco, Rovescala ribalta la prospettiva.

“Non è né l’uno né l’altro. Il rischio è non farlo consapevolmente. L’Intelligenza Artificiale coinvolge tantissimi aspetti, non solo legati all’infrastruttura, ed è molto facile perdere il controllo dei costi. Oltre a tenere sotto controllo gli investimenti, bisognerà essere in grado di misurare il risultato che queste iniziative portano”, ha sottolineato Rovescala.

La questione, quindi, non è quanto spendere, ma come spendere bene: calcolare in modo concreto il ritorno che ogni investimento in AI genera sul business dell’organizzazione.

Governare gli investimenti in AI: dalla pianificazione alla misura del valore

Per aiutare le banche a governare gli investimenti in Intelligenza Artificiale, Apptio propone un approccio a 360 gradi, articolato in due fasi:

  • Pianificazione: valutare l’impatto delle iniziative di AI su produttività, operation e sviluppo, individuare il momento migliore dell’anno per avviarle e verificare la disponibilità di risorse finanziarie e umane.
  • Monitoraggio: una volta in produzione, associare il contesto di business alla misura di come vengono utilizzati infrastruttura e servizi cloud, attraverso KPI capaci di stabilire se l’iniziativa produce risultati concreti, dal time to market alla customer satisfaction, fino all’automazione e alla produttività.

Il tutto attraverso la piattaforma Apptio, leader nell’IT Financial Management e nel Technology Business Management. L’ingresso in IBM ha permesso di integrare l’Intelligenza Artificiale anche nelle soluzioni, con suggerimenti per ottimizzare l’utilizzo delle risorse infrastrutturali e individuare le aree di miglioramento.

“Non è solo una questione di quanto spendo, ma di quanto riesco a controllare e ad associare il beneficio ottenuto, il valore ottenuto, all’investimento fatto in Intelligenza Artificiale”, ha concluso Rovescala.

Guarda l’intervista video integrale per scoprire la visione di Barbara Rovescala su come le banche possono governare e misurare il valore degli investimenti in Intelligenza Artificiale.

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