In occasione dell’ultima edizione di Italy Insurance Forum, il punto di riferimento per la community assicurativa italiana, abbiamo ospitato Alfonso Antonio Boselli, Enterprise Sales Manager di Adyen Italia. L’incontro ha offerto una visione concreta su come l’adozione di una piattaforma unificata e l’ottimizzazione dei flussi finanziari di pagamento e di indennizzo stiano diventando elementi sempre più strategici per le compagnie assicurative che vogliono consolidare la fiducia dei clienti e massimizzare il tasso di conversione.
Superare la frammentazione operativa: la centralità dell’orchestrazione del dato
La transizione del mercato assicurativo verso modelli di business digitali e globali genera un incremento dei volumi che spesso si accompagna a una pericolosa frammentazione dei sistemi informativi. Per i C-Level delle compagnie, la vera leva per scalare in modo solido risiede nella capacità di orchestrare il dato in modo centralizzato:
- Integrazione multicanale: Consolidare i dati provenienti dai canali online, in-store e mobile all’interno di un’unica infrastruttura tecnologica.
- Conoscenza del consumatore: Utilizzare le informazioni transazionali come linfa vitale per tracciare comportamenti e preferenze d’acquisto.
- Semplificazione dell’infrastruttura: Eliminare i silos operativi che rallentano l’operatività interna e appesantiscono la gestione dei processi distributivi.
Ottimizzare il ciclo di vita del cliente: dai pain di sottoscrizione all’efficienza del payout
La fidelizzazione di lungo periodo si costruisce presidiando con precisione chirurgica ogni singolo touchpoint finanziario dell’assicurato. L’approccio di una piattaforma unificata permette di governare l’intero ciclo di vita dell’utente agendo su due momenti chiave:
- Fase di check-out: Ridurre le barriere d’ingresso durante l’acquisto della polizza, azzerando le frizioni che causano l’abbandono del carrello.
- Fase di indennizzo (payout): Velocizzare e semplificare il rimborso monetario in caso di sinistro, trasformando un momento di vulnerabilità in un’esperienza positiva.
- Soddisfazione immediata: Rispondere alle aspettative delle nuove generazioni (Gen Z e Millennials) che esigono transazioni immediate sul proprio dispositivo mobile preferito.
Il tasso di conversione al check-out: l’indicatore commerciale sottovalutato
I dati emersi dalle indagini condotte in collaborazione con EY rivelano un nodo culturale profondo tra i manager del settore assicurativo italiano:
- La percezione del mercato: Solo il 28% delle compagnie ritiene che un check-out complesso o frammentato abbia un impatto negativo sulla customer experience.
- La perdita di valore: Un’interfaccia di pagamento macchinosa riduce direttamente il tasso di conversione, vanificando gli investimenti di marketing effettuati per attirare l’utente.
- Il KPI di efficacia: Migliorare le performance tecnologiche del check-out rappresenta il primo indicatore fondamentale per misurare il ritorno economico delle innovazioni digitali introdotte.
L’Intelligence Money Movement come driver per la fidelizzazione e il riacquisto
La fiducia strutturale verso un brand assicurativo si consolida definitivamente quando la promessa di protezione si traduce in un flusso di denaro rapido, sicuro e trasparente. Chi si muove in questa direzione ottiene benefici tangibili:
- Fidelizzazione duratura: Gestire i payout in modo efficiente ed empatico assicura il rinnovo spontaneo delle coperture assicurative da parte del cliente.
- Automazione finanziaria: L’adozione di sistemi di Intelligence Money Movement ottimizza i flussi di cassa operativi e riduce i costi di gestione interna per la compagnia.
- Valore per il brand: Semplificare l’esperienza transazionale sposta il focus dell’assicurato dalla pura competizione sul prezzo alla qualità del servizio percepito, generando un vantaggio competitivo solido.
Guarda l’intervista video integrale per scoprire i dati analitici di mercato e le soluzioni di transazione digitale presentate dall’ Enterprise Sales Manager, Alfonso Antonio Boselli.
