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The state of AI: Agents, innovation, and transformation- scarica la ricerca Mckinsey & Company

L’adozione dell’Intelligenza Artificiale ha raggiunto livelli senza precedenti, ma il valore generato resta fortemente concentrato. Secondo la ricerca “The state of AI: Agents, innovation, and transformation”, la vera frattura oggi non è tra chi adotta e chi no, ma tra chi riesce a scalare e chi resta fermo ai pilot.

Nonostante investimenti globali tra i 30 e i 40 miliardi di dollari, il dato più critico è questo: il 95% delle organizzazioni non genera alcun ritorno economico misurabile dall’AI

Il risultato è quello che viene definito “GenAI Divide”: una separazione netta tra una minoranza che crea valore reale e una maggioranza bloccata in sperimentazioni senza impatto.

Oltre l’adozione: perché l’AI non trasforma il busines


Oltre l’80% delle organizzazioni ha testato l’AI e molte hanno già avviato progetti concreti, ma solo una minima parte riesce a trasformarli in impatto reale sul business. Il problema non è la qualità dei modelli, ma la loro incapacità di integrarsi nei processi e adattarsi nel tempo. Sistemi senza memoria, senza apprendimento e senza continuità operativa restano confinati a use case isolati e non incidono su P&L

Cosa troverai nella ricerca


Per aiutare C-Level e Manager a superare il “GenAI Divide” e portare l’AI oltre la fase sperimentale, abbiamo sintetizzato i pillar fondamentali emersi dalla ricerca:

  • Priorità di investimento: dove si concentra oggi la spesa e dove si genera il ROI reale
  • GenAI Divide: perché il 95% dei progetti non genera valore e dove si crea davvero impatto
  • Learning Gap: il limite strutturale dei sistemi che non apprendono e non si adattano ai workflow
  • Agentic AI: come progettare sistemi con memoria e capacità di evoluzione continua
  • Modelli di adozione vincenti: perché le partnership esterne funzionano meglio degli sviluppi interni

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