Torna agli insight

Accise Power & Gas 2027: dalla riforma all’applicazione operativa

Dichiarazioni semestrali, destinazioni d’uso, pagamenti, SOAC e nuovi adempimenti: dall’Advisory Board del Working Group Accise Power & Gas 2027 emerge la necessità di fare un passo oltre l’interpretazione normativa, per affrontare gli impatti concreti della riforma su processi, sistemi e controlli.

Il confronto dell’Advisory Board 2027 ha coinvolto professionisti di ENGIE Italia, Iren, Metano Nord, Edison e Sorgenia, con competenze direttamente impegnate nella gestione fiscale e operativa delle accise. L’obiettivo del Working Group è infatti consolidarsi come una community tecnico-operativa, capace di mettere a confronto le prime applicazioni della riforma, condividere casi concreti e far emergere le aree nelle quali sono necessari chiarimenti e maggiore uniformità applicativa.

Al centro del dibattito ci sono innanzitutto le dichiarazioni semestrali. La prima applicazione ha fatto emergere difficoltà tecniche nella trasmissione, dubbi sulla struttura dei tracciati e sulla gestione di specifiche casistiche, con conseguenze che possono coinvolgere anche conguagli, pagamenti e rischio sanzionatorio. Il tema sarà ancora attuale nel 2027: l’esigenza è passare dalla lettura delle istruzioni a un confronto su come gli operatori hanno effettivamente compilato e gestito le dichiarazioni, quali criticità hanno incontrato e quali soluzioni operative hanno adottato.

Un secondo fronte riguarda le destinazioni d’uso e la documentazione a supporto delle agevolazioni. Le nuove modalità richiedono verifiche più puntuali, aggiornamento della modulistica e una particolare attenzione anche alle posizioni già presenti nei portafogli clienti. Il tema non è soltanto interpretativo: approcci differenti possono produrre comportamenti non uniformi tra operatori, mentre rimane centrale la capacità di documentare nel tempo le scelte effettuate in vista di eventuali controlli.

La riforma sta inoltre aumentando la pressione operativa su pagamenti e comunicazioni periodiche. Dal confronto emerge un incremento delle attività, particolarmente significativo per officine di produzione e società di servizi, dove alcuni adempimenti richiedono ancora un forte intervento manuale. La sfida diventa quindi trovare un equilibrio tra compliance e sostenibilità dei processi: standardizzare, automatizzare dove possibile e individuare le attività nelle quali l’intervento umano rimane indispensabile.

Particolare attenzione merita infine il rapporto tra regole fiscali e operatività degli impianti. Per le officine di produzione, l’assimilazione al venditore di energia elettrica e i relativi obblighi possono avere ricadute che vanno oltre l’ufficio Accise, interessando autorizzazioni, licenze e continuità stessa dell’attività. È un esempio concreto di come la riforma richieda oggi una lettura sempre più end-to-end.

Il filo conduttore che emerge dall’Advisory Board è quindi chiaro: nel 2027 il confronto dovrà spostarsi dalla norma alla sua applicazione. Casi reali, modalità operative adottate dalle aziende, criticità dei sistemi, controlli, interpretazioni e confronto con le istituzioni saranno fondamentali per costruire prassi più chiare e uniformi.

Il Working Group Accise Power & Gas 2027 partirà da qui: trasformare l’esperienza del primo anno di applicazione della riforma in indicazioni operative, condivise e concretamente utilizzabili dalle aziende.

Riserva fin da ora il tuo posto all’evento a Milano il 27 e 28 gennaio , per un confronto operativo con oltre 40 manager delle utility gas&power: iscriviti qui

Resta aggiornato sulle ultime novità e gli eventi iKN