Switching in 24 ore, qualità del dato, credito, automazione e AI: dall’Advisory Board di Meter to Cash 2027 emerge un processo sempre più interconnesso, in cui la sfida non è più soltanto adeguarsi alle novità, ma governarne concretamente gli impatti end-to-end.
Hanno partecipato all’Advisory board di Meter to Cash 2027:
- ALESSANDRO TACCONI — Responsabile Fatturazione Reseller — IREN LUCE GAS E SERVIZI
- DAVIDE SUSINI FAILLA — Responsabile Metering — DOLOMITI ENERGIA
- MARIKA ZAMPETTI — Responsabile Incassi — EDISON
- NICOLA PERSICO — Responsabile Billing — OPTIMA ITALIA
- PAOLA MAGGIO — Direttore Customer Operation — NOVA AEG
- SILVIO CALIGIURI — Head of Treasury & Billing — AXPO ITALIA
Dal confronto con i manager dell’Advisory Board 2027, che riunisce esperienze e competenze di Iren Luce Gas e Servizi, Nova AEG, NEN, Axpo Italia, Optima Italia, Edison Energia, Dolomiti Energia ed ENGIE, emergono con chiarezza le priorità che stanno ridisegnando il Meter to Cash nelle Utility. Un confronto nato proprio per individuare, attraverso le esperienze dei leader del settore, le tematiche più significative da portare al centro della prossima edizione dell’evento Meter to Cash 2027 ( Milano, 24 febbraio 2027).
Molte delle evoluzioni normative degli ultimi anni – dalla nuova bolletta al TQV – sono ormai entrate nella piena operatività. L’attenzione si sposta quindi dalla compliance alla capacità di misurare gli effetti delle trasformazioni e rendere più efficienti processi, sistemi e interazioni con il cliente.
Il primo banco di prova sarà lo switching in 24 ore. Le Utility stanno lavorando trasversalmente su sistemi e processi, coinvolgendo commerciale, billing, credito e Customer Operations. Nel 2027 sarà però possibile fare un passo ulteriore: analizzare quanto accaduto dopo il go-live e verificarne gli effetti sulla customer base, sulla fatturazione, sul credito e sulla gestione delle richieste. Anche la comunicazione sarà cruciale: l’aspettativa di uno switch “in 24 ore” potrebbe non coincidere con le tempistiche dell’intero processo percepito dal cliente, con possibili ricadute su richieste e contestazioni.
Altro tema centrale è la qualità del dato di misura. Più dati e maggiore granularità non significano automaticamente processi più semplici: misure, anomalie, rettifiche e specifiche tecniche continuano a richiedere presidio e competenze. Proprio sugli aspetti più tecnici del metering emerge l’esigenza di rafforzare il confronto tra operatori, condividendo modalità di gestione e soluzioni a problematiche che spesso le aziende affrontano individualmente.
La velocità attraversa anche credito e incassi. Diventa sempre più importante disporre di una posizione cliente aggiornata, accelerare la riconciliazione ed evitare che ritardi informativi generino solleciti o azioni non coerenti con la situazione reale. In uno scenario di maggiore mobilità, il tema si estende alla prevenzione della morosità e alla capacità di intercettare tempestivamente situazioni potenzialmente critiche.
Su tutto questo si innestano automazione e Intelligenza Artificiale. Nel 2027 il valore sarà sempre meno parlare genericamente delle potenzialità dell’AI e sempre più confrontarsi su use case concreti, risultati e lesson learned: dall’individuazione delle anomalie alla riconciliazione, dal supporto agli operatori all’analisi della customer base. Il filo conduttore è quindi un Meter to Cash sempre più end-to-end, capace di mettere in relazione metering, billing, credito, Customer Operations, commerciale e IT. L’obiettivo è spostare il confronto dal “cosa cambia” al “come lo stiamo gestendo”: meno teoria e più execution, attraverso casi concreti, benchmark, KPI e confronto operativo tra Utility.
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